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<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>MADE IN ITALY</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/</link><atom:link xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://trashy-naples.blog.co.uk/feed/rss2/posts/"/><description>Questa è la storia di due famiglie di guappi camorristi di Napoli - Capodichino, i FRANGIOSA e gli AVOLIO. Leggete per capire la realtà di Napoli e tutto lo squallore di questa gente che non conosce la vergogna e fa cio' che vuole, incurante della legge e degli altri. Mi hanno fatto picchiare sotto casa per rubare il mio appartamento, e la Polizia di Stato di Napoli... ...li ha aiutati. THIS IS NAPLES</description><language>en-EU</language><generator>MokoFeed</generator><ttl>10</ttl><image><title>MADE IN ITALY</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/</link><url>http://data5.blog.de/design/preview/d6/9d712f39cc614fa4f7952c8c8e3259_160x200.jpg</url></image><item><title>OBAMA FIRMA LA LEGGE CONTRO VIOLENZE SU OMOSESSUALI</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/29/obama-firma-la-legge-contro-violenze-su-omosessuali-7271219/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-10-29:/2009/10/29/obama-firma-la-legge-contro-violenze-su-omosessuali-7271219/</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:56:07 +0100</pubDate><description>	&lt;p&gt;&lt;a href="http://gaynews.it/view.php?ID=83373"&gt;http://gaynews.it/view.php?ID=83373&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;	 La Casa Bianca aveva promesso di passare all'azione sulla questione dei diritti civili e Barack Obama firmerà nel pomeriggio americano una legge specifica contro le violenze nei confronti dei gay. Il testo - un allegato al budget della Difesa - prende il nome di Matthew Shepard, studente di college torturato e ucciso nel 1998, e di James Byrd, un uomo di colore che nello stesso anno fu legato a un'auto e trascinato per diversi chilometri a Jasper, in Texas. Infatti, con la nuove legge le violenze contro i gay vengono accomunate a quelle scatenate da motivi razziali, religiosi o etnici. Ogni anno sono oltre mille negli Stati Uniti i crimini commessi sulla base della discriminazione sessuale. La firma di Obama conclude una lunga battaglia da parte delle associazioni per i diritti dei gay, da ultima la Human Right Campaign, l'organizzazione davanti alla quale il presidente ha parlato poche settimane fa per promettere di recuperare i presunti ritardi della sua amministrazione sui diritti civili. L'accusa principale è quella di non aver mantenuto la promessa elettorale di abrogare la norma che consente ai gay di far parte dell'esercito solo a condizione che non dichiarino esplicitamente il proprio orientamento sessuale.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Omofobia, Obama firma la legge contro l’odio razziale, in Italia via libera agli omofobi &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Obama ha firmato il “Mattew Shepard act” contro l’omofobia equiparata all’odio razziale. La legge americana quindi contiene quelle misure di tutela del mondo lgbt che in Italia sono state bocciate dalla Camera dei deputati previa mozione dell’Udc e del suo killeraggio politico parlamentare contro i diritti degli omosessuali. &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Negli Usa passa una legge di civiltà dopo 10 anni di discussione, legge che, tra l’altro, tutela anche le persone transessuali che in Italia in questi giorni sono oggetto di una campagna mediatica molto negativa in seguito all’affaire Marrazzo. &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Si accentua così la distanza, ormai siderale, tra i paesi che hanno garantito tutele severe contro gli atti di omofobia e transfobia e un’Italia asservita ai bacchettoni dell’Udc e di Casini, i quali vogliono imporre la sharia cattolica attraverso blitz parlamentari sui temi che riguardano le libertà personali e i diritti della persona. &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;L’approvazione di una legge assai radicale in America da comunque forza alle battaglie in Italia per la comunità Lgbt e comunque evidenzia l’arretratezza e la sudditanza al clericalismo più deteriore del nostro paese che non riesce nemmeno ad approntare strumenti adeguati alle violenze antigay. &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Le ultime aggressioni, infatti, dimostrano ciò che avevamo detto subito dopo il voto negativo della Camera sull’omofobia e cioè che quella bocciatura avrebbe dato il via libera agli omofobi di ogni risma e che l’Udc si prendeva in tal modo tutta la responsabilità morale di ciò che sarebbe avvenuto.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Congresso USA dà lezione di civiltà al parlamento italiano&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Matthew Shepard - Washington, 28 ottobre 2009&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Ci sono crimini che non rompono solo le ossa, "ma spezzano le anime": con queste parole Barack Obama ha salutato la firma del Matthew Shepard Act, la legge che equipara i reati di omofobia a quelli di razzismo.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Il provvedimento, frutto di una battaglia durata più di un decennio, "rafforzerà la protezione contro i reati basati sul colore della vostra pelle, la fede nel vostro cuore o il luogo dove siete nati", ha detto il presidente Usa, in una cerimonia nella East Room della Casa Bianca.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;"Nessuno in America dovrebbe avere paura di camminare in una strada tenendo per mano la persona che ama", ha detto Obama, dinanzi a un pubblico tra cui sedevano anche i genitori di Matthew.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Il Congresso USA ha approvato con 68 voti favorevoli e 29 contrari il Matthew Shepard Act, la legge contro l'omofobia e la transfobia che inserisce le violenze e gli attacchi contro le persone lgbt nella lista dei crimini d’odio, puniti da una severa legge federale varata dopo l'assassinio di Martin Luther King nel 1968.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;La legge, che ora attende la firma definitiva del presidente Obama, è dedicata alla memoria di Matthew Shepard, lo studente del Wyoming assassinato brutalmente 11 anni fa perché gay. In questi anni la misura era stata sempre bloccata al Senato e George Bush aveva minacciato di porre il veto se avesse raggiunto il suo tavolo per la firma. Il Matthew Shepard Act sarebbe potuto passare già un anno fa ma con l'esclusione dei reati determinati dall'identità di genere. Le associazioni lgbt hanno rifiutato categoricamente, preferendo non avere una legge anzichè averla carente, senza l'inclusione delle violenze transfobiche.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Si tratta di un grande esempio di civiltà dato dal Congresso USA e di una severa lezione per il parlamento italiano che dieci giorni fa ha affossato una legge molto più blanda, lasciando nel vuoto legislativo la tutela dai reati di odio contro le persone lgbt e legittimando una cultura del pregiudizio più becero che paragona omosessualità e transgenderismo a delle perversioni.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Esprimiamo la nostra soddisfazione alla comunità lgbt USA e in Italia proseguiamo nelle nostre azioni di disobbedienza civile e di manifestazioni pubbliche per denunciare una politica sorda e ignorante e per ribadire la drammaticità della situazione di vita delle persone lgbt che vivono in un paese che non rispetta la dignità di tutti.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/29/obama-firma-la-legge-contro-violenze-su-omosessuali-7271219/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>obama</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/29/obama-firma-la-legge-contro-violenze-su-omosessuali-7271219/#comments</comments></item><item><title>MADE IN ITALY - Omofobia in Italia in una fotografia</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/08/omofobia-in-italia-in-una-fotografia-7125487/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-10-08:/2009/10/08/omofobia-in-italia-in-una-fotografia-7125487/</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:19:50 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.arcigay.it/ferite-sulla-pelle-e-dentro-me" title="dariogayvillage"&gt;&lt;img src="http://data6.blog.de/media/363/3981363_38290ba258_m.jpeg" alt="dariogayvillage"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
Clicca sulla cicatrice della ferita lunga la bellezza di venti centimetri.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;L'Italia non è un paese razzista.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/08/omofobia-in-italia-in-una-fotografia-7125487/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>omosessuali</category><category>italia</category><category>homophobia</category><category>italy</category><category>gay</category><category>omosessuale</category><category>omofobia</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/08/omofobia-in-italia-in-una-fotografia-7125487/#comments</comments></item><item><title>Tragedia di Messina</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/04/tragedia-di-messina-7096445/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-10-04:/2009/10/04/tragedia-di-messina-7096445/</guid><pubDate>Sun, 04 Oct 2009 15:46:32 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Oggi all'Arena di Domenica In hanno parlato della tragedia di Messina, dove a quanto pare sono morte piu' di ventsone. Questa è la conseguenza piu' ovvia dell'incuria e dell'abusivismo edilizio che regnano incontrastati specie nel sud d'Italia. Ebbene il conduttore dell'Arena di Domenica In, Massimo Giletti, ha detto che il vero dramma è che nessuno, denuncia, nessuno interviene e nessuno fa nulla.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Io ho fatto alle autorità competenti italiane la stessa, identica denuncia dalla bellezza di cinque anni e mezzo. E NESSUNO HA FATTO ASSOLUTAMENTE NULLA. NIENTE. Ma come si fa a pretendere che queste tragedie annunciate non accadano se chi denuncia non viene preso neanche minimamente in considerazione. Ri-posto i miei video denuncia di questo mio blog anche in questo post.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;ABUSIVISMO EDILIZIO - CUPA CARBONE - NAPOLI 80144 - PALAZZO FRANGIOSA&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;.&lt;br&gt;
Lettera indirizzata alla Polizia di Stato italiana, alla Presidenza della Repubblica italiana, ai maggiori quotidiani nazionali.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;lettera del 04 ottobre 2009 h 1709&lt;br&gt;
Sunday, October 4, 2009 5:26:59 PM&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Vista la tragedia di Messina, nella trasmissione di Massimo Giletti de L'Arena di Domenica In, nella quale si è detto piu' volte che i disastri in Italia che uccidono decine di persone potrebbero essere evitati grazie anche alla buona volontà di cittadinionesti che denunciano l'abusivismo edilizio. Denuncio le Famiglioe Frangiosa ed Avolio per aver fatto costruire abusivamente sul tetto finito del loro palazzo due interi appartamenti completamente abusivi. Il piano è letteralmente illegale al 100%. Troverete tutti i dettagli sul mio sito blog internet:&lt;br&gt;
&lt;a href="http://www.trashy-naples.blog.co.uk"&gt;www.trashy-naples.blog.co.uk&lt;/a&gt; e sul mio sito youtube &lt;a href="http://www.youtube.com/beccateviquesta"&gt;www.youtube.com/beccateviquesta&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Vorrei che la Polizia di Stato andasse a controllare il Palazzo dei Frangiosa e degli Avolio sito in Cupa Carbone 80144 Napoli Italia. Conservero' una copia di questa email come prova futura. Vorrei inoltre, qualora la PS decidesse di rifiutarsi di appurare la veridicità delle mie denunce, di fornire una spiegazione dettagliata del mancato intervento per far prevalere la legge nei confronti di queste due famiglie di napoli che hanno costruito illegalmente due interi appartamenti abusivi sul tetto finito del palazzo. Vi prego inoltre di non scrivermi dicendo che devo presentarmi presso un comando della polizia, dal momento che abito all'estero da anni poiché ho ricevuto in varie occasioni da parte di queste persone (Erasmo frangiosa, Carolina Frangiosa, Antonello Frangiosa, Rosaria Avolio, Patrizio Avolio) minacce di morte. Spediro' questa mail ai maggiori quotidiano nazionali ed internazionali&lt;br&gt;
ps.: corruptedpolice non è assolutamente riferito a voi. Io non mi permetterei maaai di pensare che la polizia di stato italiana di napoli - scampia - secondigliano possa avere dei legami con i criminali, anche se per ben cinque anni e mezzo mai la polizia è intervenuta per fare luce sulla faccenda. Forse è solo una coincidenza. Bah... misteri napoletani.&lt;br&gt;
Data 04 Ottobre 2009 h 17:09&lt;br&gt;
con grande affetto.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/04/tragedia-di-messina-7096445/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>massimo</category><category>rai</category><category>mafia</category><category>repubblica</category><category>finanza</category><category>presidenza</category><category>di</category><category>napolitano</category><category>carabinieri</category><category>abusivismo</category><category>messina</category><category>arena</category><category>edilizio</category><category>baudo</category><category>stato</category><category>polizia</category><category>giorgio</category><category>questura</category><category>domenicain</category><category>pippo</category><category>camorra</category><category>presidente</category><category>uno</category><category>corrieremessaggero</category><category>guardia</category><category>giletti</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/10/04/tragedia-di-messina-7096445/#comments</comments></item><item><title>Le Telefonate fatte ai Frangiosa</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/09/le-telefonate-fatte-ai-frangiosa-6930292/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-09:/2009/09/09/le-telefonate-fatte-ai-frangiosa-6930292/</guid><pubDate>Wed, 09 Sep 2009 14:01:51 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Telefonata Uno&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Telefonata Due&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Telefonata Tre&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Telefonata Quattro&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Telefonata Cinque&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Telefonata Sei&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;Abusivismo Edilizio - Cupa Carbone 80144 Napoli Italia&lt;/p&gt;
	




&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/09/le-telefonate-fatte-ai-frangiosa-6930292/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>abusive</category><category>cupa</category><category>stato</category><category>erasmo</category><category>camorra</category><category>sei</category><category>antonio</category><category>tre</category><category>capodichino</category><category>80144</category><category>telefonata</category><category>mafia</category><category>questura</category><category>edilizio</category><category>avolio</category><category>carolina</category><category>abusiva</category><category>cinque</category><category>telefonate</category><category>ispettori</category><category>due</category><category>patrizio</category><category>frangiosa</category><category>abusivo</category><category>abusivismo</category><category>rosaria</category><category>napoli</category><category>quattro</category><category>uno</category><category>antonello</category><category>abusivi</category><category>polizia</category><category>italia</category><category>carbone</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/09/le-telefonate-fatte-ai-frangiosa-6930292/#comments</comments></item><item><title>Lettera indirizzata alla Presidenza della Repubblica (2005)</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-indirizzata-alla-presidenza-della-repubblica-italiana-6912351/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-07:/2009/09/07/lettera-indirizzata-alla-presidenza-della-repubblica-italiana-6912351/</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 15:17:58 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;    Mesi fa le scrissi nella speranza che Lei potesse leggere di persona questa lettera e rispondermi con una parola di sincero affetto paterno. Al contrario e' giunta alla mia famiglia una fredda lettera in cui e' stato notificato con grande distacco ad i miei genitori che cio' che raccontai nella prima lettera a Lei indirizzata sarebbe semplicemente stato fatto pervenire alla Prefettura di Napoli, cosa che avrebbe potuto fare anche mio padre senza che io mi mettessi a scrivere alla Presidenza della Repubblica. Cio' che ritengo spiacevole e' che nella mia prima lettera a Lei indirizzata affermai che i poliziotti si rifiutarono di chiedere i documenti a quei delinquenti che si presentarono sotto al mio palazzo, ed "evitarono" di denunciare l'accaduto. Non riesco davvero a capire come possa, adesso ed a distanza di piu' di un anno, la Prefettura di Napoli, aiutarmi e rimettere ordine alle cose. La Polizia di Stato italiana vigila sui cittadini. Chi vigila sulla Polizia di Stato? E' come chiedermi di fidarmi e di mettermi nelle mani proprio di chi "potrebbe" aver collaborato a far liberare il mio appartamento, che oramai e' in possesso di altri da ben piu' di un anno. Sono ben consapevole che il Capo dello Stato sia costantemente preso da importantissimi impegni, viaggi di lavoro, conferenze e riunioni, ma credo anche che la lettera di un cittadino amareggiato richieda pochi minuti di attenzione, un ritaglio di tempo minimo che credo si possa trovare facilmente, senza dover rigirare la cosa alla propria segreteria. I miei genitori, mio padre in particolare, data la loro maturita' e la loro esperienza, mi hanno  messo piu' volte in guardia, ricordandomi che in questo paese non sempre si puo' vincere, dato l'altissimo livello di corruzione e disorganizzazione. Mia madre, per tal motivo, mi suggeri' di lasciarmi alle spalle tanta tristezza e di partire verso un futuro piu' solido nella sua terra d'origine. Da buona madre di famiglia ma soprattutto da coraggiosa donna Britannica, gia' da tempo mi aveva mostrato tutte le differenze che avrei a poca distanza di tempo notato con i miei stessi occhi.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;   Io oggi vivo e lavoro a Londra, in quella che considero la mia citta', in Inghilterra, cio' che oggi considero la mia nazione, nel Regno Unito, cio' che per me oggi e' la mia nuova Patria. Le scrissi, se ben ricordo: "Sono un giovane italo-inglese di trentadue anni..." , oggi non so quanto mi senta italiano, so solo che, in quanto cittadino Britannico di passaporto, di lingua e di madre inglese, oggi abito e lavoro in un paese civile che mi ha dato casa, occupazione e tanta, tanta speranza. Dopo anni di triste disoccupazione a Napoli avrei preferito lasciare il Bel Paese con bei ricordi, oggi vivo lontano e col costante ricordo di essermela cavata per un soffio, perche' se non ci fosse stata la Polizia di Stato a fare la propria "comparsa", chissa' quei delinquenti di Secondigliano cosa mi avrebbero fatto. Mio padre mi disse che mi dovrei ritenere fortunato per il semplice motivo di non essere finito all'ospedale. Fortunato invece e' chi ha festeggiato il Capodanno 2005 nel suo nuovo appartamento, cio' che per me fu casa per piu' di sette anni. E chissa' quanti brindisi, calici in alto dedicati a chi ha "collaborato" ma  soprattutto a chi NON ha collaborato. Che tristezza...&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;     Signor Presidente, il Papa e' morto ieri l'altro, oggi nessuno piu' veglia su di noi ricordandoci costantemente che la nostra e' una societa' fondata sul male e sui piu' bassi ed ignobili dei valori. Chi puo' realmente dirsi Cattolico in una societa' dove ognuno e' abbandonato a se stesso, dove e' sempre l'ingiustizia a trionfare, dove si piange e ci si abbandona all'isteria collettiva ma dove nessuno si espone per non andare contro... per non "rischiare". Se ho ben capito l'intera nazione piange quando le scuole crollano sulle teste dei bambini e quando i palazzi collassano su se stessi inghiottendo intere famiglie, ma nessuno alza un dito se sul tetto di cio' che era Casa e' stato fatto costruire un intero appartamento abusivo. In italiano abusivo deriva da abusare. Certo e' che chi abusa, anziche' finire nelle maglie della Giustizia, si fa forte delle proprie "amicizie". Io non ho molte amicizie, certamente non quelle "giuste", come si dice a Napoli, ma finche' saro' vivo, nessuno mi potra' mettere a tacere. Questa e' piu' la mia parte Britannica a venir fuori, non c'e' timore, io Protesto contro le abominevoli scorrettezze di gente rozza e squallida che agisce nel sotto-bosco. Ancora oggi, strano, non mi vergogno del mio passaporto italiano, pero' so che non mi vergognero' mai di cio' che sono, non si sceglie la propria identita' nazionale, ma si sceglie la propria anima, il proprio spirito. Faccia tesoro delle mie parole, anche un Grande Presidente puo' imparare da un umile e giovane cittadino. Viva l'Italia! Viva l'italia! ...ma Dio salvi la Regina!! Certamente mai e poi mai lascerei Londra per tornare a combattere con cio' che altri chiamano un muro di gomma, ma che per me e' semplicemente il muro della vergogna. Cosi' era a Berlino, cosi' e' stato in Palestina, cosi' e' in Italia. Ma questo muro e' molto diverso, neanche il Papa e' riuscito ad abbatterlo, ed Egli e' morto prima di vedere la Pace in un paese dilaniato dal crimine ed abbandonato dalle istituzioni. La prego, non se la prenda tanto se non parlo piu' molto bene dell'Italia in Inghilterra, vorrei, ma non ci riesco piu'..&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;     Il Pontefice ha rivolto le sue ultime parole ai giovani. Io non ho piu' parole.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;h 22:25 Lunedi 04 Aprile 2005 London U.K. L'indirizzo dei miei genitori e' sempre lo stesso:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;X&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;1. h 22:25 Lunedi 04 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;2. h 20.50 Martedi 05 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;3. h 13.26 Mercoledi 06 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;4. h 13.56 Giovedi 07 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;5. h 19.29 Venerdi 08 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;6. h 20.45 Sabato 09 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;7. h 20.13 Domenica 10 Aprile 2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;    Mi permetto questa volta di aggiungere un articolo che ho letto ieri su Il Mattino, non mi va di non ricevere piu' notizie da Napoli, ogni tanto quindi mi connetto via internet su &lt;a href="http://www.ilmattino.it"&gt;www.ilmattino.it&lt;/a&gt; per vedere cosa stanno combinando i miei concittadini. Le invio una copia sul "calore" tutto napoletano evidenziando la grazia e la grande femminilita' di alcune delle donne che abitano ed "intervengono" (e poi spariscono...) a Napoli. Ah, l'Italia...&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;09/04/2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Chiudi  &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;PICCHIATO A SANGUE DA UN CENTAURO CON LA MOGLIE&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Passante aggredito per motivi di viabilità&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Via Chiaia, ore 13,40 di venerdì. La strada è affollata di passanti che camminano tra mille difficoltà: il cantiere riduce ai minimi termini il passaggio pedonale. A un certo punto lo strombettio di uno scooter che chiede strada (la via è isola pedonale, il traffico veicolare è interdetto). Un pedone si rivolge al centauro, gli dice di aspettare e che, comunque, in quella strada i mezzi a motore non possono passare. Tanto basta a scatenare la furia dell’uomo sulla moto che è in compagnia della moglie che tiene tra le braccia un bambino piccolo. Il centauro si scaglia contro il passante, lo percuote selvaggiamente fino a farlo cadere. Interviene anche la donna che, con una mano tiene il bimbo con l’altra infierisce sul passante fino a fargli sanguinare la testa. Poi la fuga. Quando arriva la volante i due aggressori hanno fatto perdere le proprie tracce.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;     Signor Presidente, aggiungo un altro articolo che ho trovato oggi in prima pagina su &lt;a href="http://www.ilmattino.it"&gt;www.ilmattino.it&lt;/a&gt; , credo che non ci sia molto da aggiungere sul fatto che spesso le forze dell'ordine "collaborano" fin troppo, purtroppo agevolando solo i malintenzionati.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;16/04/2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Alcuni alti ufficiali tra i coinvolti nello scandalo. Intercettazioni telefoniche e perquisizioni: 15 sott’inchiesta&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Favori alla camorra, carabinieri indagati&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Pozzuoli, l’accusa del pool antimafia: agevolazioni anche in cambio di regali&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Tredici carabinieri indagati, una caserma perquisita a Pozzuoli, intercettazioni telefoniche e, infine, accuse di corruzione, falso, abuso di ufficio, favoreggiamento. È il clamoroso epilogo di una inchiesta avviata a Napoli dal pool antimafia e dalla procura militare, nella quale risultano coinvolti anche due imprenditori, uno dei quali sospettato di legami con la camorra. Secondo l’accusa, i carabinieri avrebbero agevolato un clan che taglieggiava le attività del mercato ittico di Pozzuoli: un esponente di primo piano del clan avrebbe imposto il trasferimento di alcuni militari mentre altri carabinieri, più disponibili verso la cosca, sarebbero stati promossi. I favori sarebbero stati «pagati» con regali, tra i quali apparecchi hi-fi, e disponibilità di donne. Tra gli indagati figurano ufficiali molto noti, tra i quali il generale in pensione Sabato Palazzo. CRIMALDI E DEL PORTO ALLE PAGINE 32 E 33&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;...ma qualcosa mi dice che finira' tutto, come sempre del resto, come si suol dire a Napoli, a pane e puparuoli... chissa' quei polizziotti che intervennero sotto il mio palazzo che cosa staranno facendo oggi con le mazzette che -forse- avranno intascato. Io ho perso il mio appartamento il 24 Febbraio 2004, oggi e' il 16 Aprile 2005. Sono passati circa 14 mesi, ed e' tutto rimasto invariato. La casa costruita sul palazzo e' sempre abusivo, ed i camorristi a Napoli vincono sempre, e lo credo! Con gli aiuti della Polizia di Stato Italiana ed i Carabinieri, certo che vincono. Io ho deciso che scrivero' d'ora in poi anche all'Unione Europea. Grazie del suo cortese aiuto.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;16/04/2005&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Avvisi e perquisizioni, bufera sui carabinieri&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;DARIO DEL PORTO Un’inchiesta del pool antimafia apre un doloroso, e inaspettato, capitolo investigativo scritto nella giornata di ieri attraverso quattordici inviti a comparire. I magistrati, che indagano assieme alla procura militare diretta da Filippo Verrone, ipotizzano l’esistenza di una rete di relazioni e favori che avrebbe legato appartenenti alle forze dell’ordine, e in particolare dell’Arma dei carabinieri, a due imprenditori, uno dei quali sospettato di legami con la camorra flegrea. Nell’elenco degli indagati figurano ufficiali molto conosciuti, impegnati in questi anni in indagini complesse, a cominciare da un ex comandante del Ros, il generale in pensione Sabato Palazzo. I pm Antonio Ardituro, Raffaele Marino e Antonio D’Alessio hanno firmato inviti a comparire nei confronti, oltre che di Palazzo, di cinque ufficiali dell’Arma: il tenente colonnello medico Michele Giordano, il maggiore Ruggiero Capodivento (già comandante della compagnia di Pozzuoli) i capitani Rocco Italiano e Francesco Sessa (rispettivamente comandante della compagnia di Pozzuoli e comandante del Nucleo operativo della compagnia) il colonnello Fabrizio Di Simio; cinque sottufficiali, i marescialli Pasquale Esposito (comandante della stazione di Pozzuoli), Giorgio Bollino (comandante della stazione di Monte di Procida), Carmine Palmieri (in servizio presso la pg della procura) e Aldo Diaferia e il brigadiere Raffaele Uccello (entrambi in servizio presso la stazione di Pozzuoli); un funzionario di polizia, il vicequestore Michele Carlino, già dirigente del commissariato di Pozzuoli. Gli altri due indagati sono gli imprenditori flegrei Angelo Schiano di Zenise e Giuseppe Del Giudice, pregiudicato sospettato di legami con il clan Beneduce di Pozzuoli. Gli interrogatori inizieranno la prossima settimana. Dell’accusa di corruzione (che non riguarda la presunta dazione di somme di danaro ma altre utilità) devono rispondere Palazzo, Giordano, Italiano, Di Simio, Esposito e Carlino. Capodivento deve rispondere di abuso d’ufficio e favoreggiamento, Sessa di abuso d’ufficio, favoreggiamento e falso, Bollino e Uccello di abuso d’ufficio, Palmieri e Diferia di rivelazione del segreto d’ufficio. Tutti potranno replicare alle contestazioni alla presenza dei propri avvocati. La complessità dell’intera vicenda impone massima cautela, quindi ogni valutazione su eventuali responsabilità dei singoli va lasciata all’esame dei giudici. La procura ipotizza l’esistenza di un «grumo di corruttele che ha formato un comitato d’affari politico-mafioso-affaristico che coinvolge ambienti politici e istituzionali finalizzato alla salvaguardia di interessi illeciti e senz’altro contiguo, se non interno alle organizzazioni camorristiche». L’inchiesta ruota attorno alla figura di Del Giudice, indicato dai magistrati come persona in grado chiedere e ottenere il trasferimento di carabinieri «scomodi» oppure promozioni in cambio di favori o regali come cene, televisori, biglietti omaggio per traghetti. Del Giudice sarebbe stato ad esempio capace di ottenere il trasferimento da Pozzuoli di un tenente che aveva emesso nei suoi confronti la misura dell’«avviso orale». Favori avrebbe ricevuto anche Angelo Schiano, imprenditore che avrebbe chiesto aiuto per eludere provvedimenti giudiziari su un centro commerciale e per evitare accertamenti riguardanti un immobile abusivo. Ieri mattina, contestualmente alla notifica degli avvisi di garanzia, sono scattate perquisizioni presso la compagnia e la stazione dei carabinieri di Pozzuoli e presso la stazione di Monte di Procida. Alle operazioni hanno partecipato sia i pm Ardituro e Marino che il procuratore militare Verrone. Un diverso filone riguarda poi presunte pressioni che sarebbero state esercitate nei confronti degli investigatori che si stavano occupando dell’inchiesta. In questo versante risulta indagato, per minacce a pubblico ufficiale, il maggiore Nicodemo Macrì, comandante del Nucleo operativo del comando provinciale.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-indirizzata-alla-presidenza-della-repubblica-italiana-6912351/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>stato</category><category>camorra</category><category>polizia</category><category>repubblica</category><category>erasmo</category><category>secondigliano</category><category>avolio</category><category>frangiosa</category><category>mafia</category><category>italiana</category><category>italia</category><category>napoli</category><category>questura</category><category>capodichino</category><category>scampia</category><category>presidente</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-indirizzata-alla-presidenza-della-repubblica-italiana-6912351/#comments</comments></item><item><title>Lettera inviata al Presidente della Repubblica (2006)</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-inviata-al-presidente-della-repubblica-6912316/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-07:/2009/09/07/lettera-inviata-al-presidente-della-repubblica-6912316/</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 15:14:32 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Gentilissimo Signor Presidente Della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano,&lt;br&gt;
sono un giovane italo-inglese nato a Napoli, di padre italiano e di madre britannica. Ho scritto varie volte alla Presidenza della Repubblica negli ultimi due o tre anni, indirizzando la mia posta direttamente al Capo di Stato. Lei e' il secondo Presidente al quale scrivo, e spero anche l'ultimo. Come scrissi al suo predecessore, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, poco piu' di tre anni fa, esattamente il 24 Febbraio 2004, di martedi alle ore 11.30 del mattino, fui aggredito nel palazzo dove abitavo e fui malmenato da circa una decina di delinquenti muniti di mazze e di bastoni. Chiamai ripetutamente la Polizia di Stato Italiana, e quando giunsero due agenti con una macchina della polizia, i due poliziotti fecero allontanare i malviventi senza chiedere loro alcun documento di riconoscimento. I due poliziotti accompagnarono sia me che mia sorella, dipendente del Consolato Britannico, ed un mio carissimo amico, al Pronto soccorso del Presidio Ospedaliero San Giovanni Bosco. Io da quel giorno non rividi mai piu' il mio appartamento, laddove ho passato ben sette anni della mia vita. Signor Presidente, i due poliziotti erano presenti quando i delinquenti mi aggredirono, cosi' come erano presenti tutti gli abitanti della via in cui abitavo, Cupa Carbone. Persone oneste e con cui sono sempre andato daccordo, persone dunque sicuramente pronte ad ammettere la presenza di quei malviventi. Le scrivo semplicemente per sapere che fine ha fatto la denuncia che ho presentato, sempre assieme a mia sorella e a quel mio carissimo amico, poco dopo l'accaduto, presso la stazione di Polizia di Pozzuoli in Via Roma. Come e' possibile che una simile denunzia sia passata addirittura inosservata agli occhi della legge e della giustizia italiana? Come mai la polizia di stato si reca ripetutamente presso i miei genitori esortandoli a farmi rimanere in silenzio e a non scrivere piu' ne a Lei ne ai maggiori quotidiani nazionali? Vorrei far presente che sia io che la mia famiglia abbiamo ricevuto piu' volte forti minacce dagli affiliati dei miei aggressori. Inoltre, cosa piu' unica che rara, la madre della stessa donna con cui litigai fuori casa mia, poco prima di esser malmenato da quei disgraziati (complici?) oggi abita nel mio appartamento. Ma probabilmente e' una coincidenza, cosi' come lo e' il fatto che e' stato piu' volte detto a mio padre che se mi fossi presentato nuovamente nei pressi della mia vecchia abitazione, avrei corso il rischio di finire "a poggioreale". A Napoli fare una certa affermazione significa non solo correre il rischio di finire in galera, ma anche quello di finire al cimitero dal momento che a Poggioreale c'e' non soltanto il carcere ma anche il cimitero omonimo. Come mai la polizia, anziche' fermare quei delinquenti, li lascio' andar via senza chiedere loro documento alcuno? Come mai nessuno ha mai indagato nonostante per piu' di tre anni io abbia fatto la stessa pesantissima accusa mossa nei confronti di quei due poliziotti, ovvero di aver fatto allontanare quei farabutti senza chiedere la loro carta di identita', in tal modo avvantaggiandoli? Signor Presidente, Lei come me e' di Napoli, spero che almeno Lei possa trovare una manciata di minuti di tempo che il suo predecessore, visti gli innumerevoli incarichi, non pote' trovare, dal momento che in tre anni non e' mai stato fatto nulla per arrivare alla verita' dei fatti. Tutto cio' che vorrei oggi e' soltanto sapere come mai tutto cio' sia accaduto. Spero di cuore che lei possa capire il mio stato d'animo e che possa fare qualcosa per ridare un po' di dignita' alla citta' di Napoli oramai dilaniata e straziata dalla criminalita', troppo spesso aiutata da incredibili fenomeni di incompetenza e di negligenza. Ho purtroppo la triste sensazione che le istituzioni pubbliche e le autorita' locali a Napoli non riescano a trovare il tempo, o forse non vogliono risolvere la situazione, cosi' come scrissi in un mio commento sul sito dedicato al libro di Giorgio Bocca - Napoli siamo noi - il 22 06 2006&lt;br&gt;
Le lascio il sito internet, chissa' magari leggendo il mio commento Lei potra' capire come mi sento e quello che provo:&lt;br&gt;
Signor Presidente con queste parole la lascio nella speranza di ricevere perlomeno due parole di conforto per chi si e' visto malmenare prima, e togliere la casa poi. La ringrazio e spero che la polizia di Napoli la smetta di fare quelle sciocche visite ai miei genitori, nell'intento magari di farmi desistere dallo scriverLe. Dopotutto non sto facendo nulla di male, oltre a dire la verita' dei fatti che per tante persone e' cosi' scomoda. Continuero' a scriverLe e le auguro, cosi' come augurai al suo predecessore, una buona lettura.&lt;br&gt;
Distinti saluti,&lt;br&gt;
Lunedi 26 Febbraio 2006
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-inviata-al-presidente-della-repubblica-6912316/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/lettera-inviata-al-presidente-della-repubblica-6912316/#comments</comments></item><item><title>Minacce da parte della Questura di Napoli (Agosto 2009)</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/minacce-da-parte-della-questura-di-napoli-6911221/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-07:/2009/09/07/minacce-da-parte-della-questura-di-napoli-6911221/</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 12:17:47 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Sono passati oramai cinque (5!) anni e la Polizia di Stato di Napoli continua a fare pressioni psicologiche nei confronti miei e dei miei genitori, minacciando e calunniando.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Ultimamente la Polizia di Stato di Napoli si è recata presso l'abitazione dei miei genitori per dire che dovevano presentarsi (entrambi) alla Questura di Napoli. I miei genitori sono andati a parlare con degli ispettori che hanno cercato dapprima di chiudere la faccenda in maniera a dir poco rocambolesca, ed esprimendosi unicamente in napoletano sapendo che mia madre è inglese e non capisce il dialetto (perché la cosa per loro è altamente sconveniente, visto che i due poliziotti che si presentarono sotto il mio palazzo il 24 febbraio 2004 pretesero da me, vittima del pestaggio omofobo, il mio passaporto inglese, lasciando andare via i dieci delinquenti che mi malmenarono senza  chiedere documenti di identificazione e mancando di riportare quanto accaduto in una loro denuncia scritta)... per poi dire ai miei genitori di "farmi tornare a napoli".&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;I miei genitori hanno dichiarato i miei e loro timori, ovvero hanno detto a questi ispettori che ho in piu' occasioni ricevuto da parte di questi delinquenti minacce di morte. Uno degli ispettori ha detto di farmi "passare per Roma", per evitare... non si sa cosa. I miei genitori mi hanno confidato i loro sospetti su questi ispettori della questura di Napoli, affermando che le loro intenzioni nei miei confronti potessero essere interpretate come minacciose ed aggressive. Io ho adesso il sospetto che la Polizia di Napoli voglia minacciarmi per farmi restare in silenzio e non dire cio' che accadde piu' di cinque anni fa. La Polizia di Stato italiana è notoriamente violenta e sin troppo spesso si è mostrata anche pubblicamente colpevole di maltrattamenti, soprusi e abuso di potere. &lt;a href="http://www.repubblica.it/online/politica/gottododici/eurocritiche/eurocritiche.html"&gt;http://www.repubblica.it/online/politica/gottododici/eurocritiche/eurocritiche.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Dichiaro in questo post del mio blog quanto segue:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;1. La Polizia di Stato italiana di Napoli collabora con la Camorra di Secondigliano e Scampia, ha collaborato con gli aggressori che il giorno martedi 24 febbraio 2004 si presentarono presso il mio domicilio per picchiarmi e minacciarmi di morte. Ha preteso da me i miei documenti (passaporto britannico), lasciando andare via i delinquenti che mi malmenarono sotto al palazzo senza identificarli.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;2. La questura di Napoli ha fatto intimidazioni forti, pressioni psicologiche e STALKING nei miei confronti e nei confronti dei miei genitori con il fine di spaventare, censurare la verità dei fatti e di insabbiare l'intera faccenda.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;3. Dichiaro i miei sospetti sulla polizia di Napoli, e gli eventuali collegamenti tra la Questura di Napoli ed Erasmo Frangiosa (ex maresciallo delle forze dell'ordine)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;4. Dichiaro che se mai dovesse accadere qualcosa a me, alla mia famiglia, al mio compagno o ai miei parenti,&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;IO ACCUSO LA POLIZIA DI STATO, GLI ISPETTORI DELLA QUESTURA DI NAPOLI&lt;br&gt;
E LE DUE FAMIGLIE DI NAPOLI - CUPA CARBONE 80144: FRANGIOSA ED AVOLIO&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;La Signora Rosaria Avolio voleva impossessarsi a tutti i costi del mio appartamento per poterlo dare a sua madre, e daccordo col marito Patrizio Avolio, Erasmo Frangiosa (deceduto) ed i suoi due figli Carolina Frangiosa e Antonello Frangiosa e con la badante di Erasmo Frangiosa, Concetta, ha organizzato una spedizione facendomi picchiare assieme al mio compagno per minacciarci ed impossessarsi della mia abitazione. Il proprietario del Palazzo, Erasmo Frangiosa, uomo anziano ultraottantenne ed ex maresciallo delle forze dell'ordine, ha incolpato me dell'aggressione, ed i due poliziotti che si erano presentati sotto al palazzo hanno immediatamente discriminato, calunniato e maltrattato sia me che il mio compagno rigirando le parti e insinuando che fossimo in realtà stati noi ad aggredire Erasmo Frangiosa e Concetta, due persone protette dalla legge perché considerate fasce deboli della società. I poliziotti in questione hanno da me preteso il mio passaporto britannico per potermi identificare, lasciando scappare i dieci delinquenti inviati da Rosaria Avolio. Oggi nella mia abitazione, da ben cinque anni (un mese esatto dal mio sfratto con pestaggio) ci abita la madre di Rosaria Avolio&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;lunedi 7 Settembre 2009 h 13:48
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/minacce-da-parte-della-questura-di-napoli-6911221/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>ispettori</category><category>scampia</category><category>stato</category><category>cupa</category><category>camorra</category><category>carbone</category><category>napoli</category><category>secondigliano</category><category>avolio</category><category>questura</category><category>stalking</category><category>frangiosa</category><category>ispettore</category><category>mafia</category><category>80144</category><category>italia</category><category>polizia</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/07/minacce-da-parte-della-questura-di-napoli-6911221/#comments</comments></item><item><title>CIO' CHE ACCADDE IL 24 FEBBRAIO 2004</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/05/cio-che-accadde-il-24-febbraio-6896881/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-05:/2009/09/05/cio-che-accadde-il-24-febbraio-6896881/</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2009 12:17:43 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Il giorno martedi 24 febbraio 2004, alle 11:30 del mattino, scesi per andare assieme al mio compagno ad un laboratorio per ritirare delle analisi cliniche. Trovai una lettera indirizzata a mio nome, completamente stracciata e rimessa nella cassetta delle mie lettere. Salii nuovamente le scale per andare a parlare con il proprietario del mio palazzo, proprietario anche del mio appartamento dove vivevo da piu' di tre anni (ho abitato nel palazzo per circa sette anni, ma i primi tre anni e mezzo li ho vissuti nell'appartamento sotto al mio, dove abitava ed abita ancora Rosaria Avolio). Bussai alla porta ed apri' una ragazza di nome Concetta (una schifosissima guappa che non riesce neanche a parlare in italiano). Provai a spiegare quanto accaduto ma non feci neanche in tempo di finire di spiegare che la ragazza inizio' a gridarci in dialetto "ricchioni" e mi prese a schiaffi. Poi mi aggredi' saltandomi addosso e prendendomi a schiaffi e pugni.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Il mio compagno mi trascino' giu' per le scale, con la bocca sanguinante, ed iniziammo a chiamare ripetutamente la polizia ed i carabinieri. I carabinieri (bella gente loro...) mi dissero che la cosa non era di loro competenza e che dovevo rivolgermi... alla Polizia di Stato. La polizia mi disse di attendere, e dopo dieci minuti, un quarto d'ora si presentarono due poliziotti che si mostrarono sin dall'inizio ostili e prepotenti, facendo dal principio sarcasmo e commenti offensivi, per poi accusare (senza prove e senza nemmeno esser stati presenti sulla scena dell'aggressione per poter trarre delle conclusioni - e nonostante fossi stato io a chiamare la polizia) per poi accusare noi di aver aggredito "un povero uomo anziano ed una povera giovane donna" (Guarda il caso, due persone appartenenti a delle categorie solitamente protette dalla legge perché ritenute fasce deboli della società).&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Bel teatrino alla napoletana, complimenti... e questo schifo è Napoli. Mancava soltanto un non vedente, magari una donna incinta o un disabile sulla sedia a rotelle, poi il bel quadretto "napoletano" era al completo. Io provai a spiegare (con la testimonianza del mio compagno) quanto accaduto... ma i due poliziotti non vollero sentire ragioni ed imposero sia a me che al mio compagno di scendere e di attendere accanto alla macchina della polizia, pretendendo da me IL MIO PASSAPORTO INGLESE!!!!!!!!!&lt;br&gt;
Io continuai a ripetere che la cosa non era assolutamente giusta, che ci stavano offendendo e chiaramente discriminando perchè omosessuali e giovani maschi, mentre la controparte (come da copione) era rappresentata da un uomo anziano e da una giovane donna, continuando a dire che io abitavo nel palazzo, mentre quella giovane donna non faceva parte dell'immobile.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Non ci fu verso, i due poliziotti non si interessarono neanche minimamente a quanto dicessi, dovevo essere io quello che aveva aggredito (tra l'altro senza movente alcuno) un uomo anziano ultra-ottantenne, ex maresciallo delle forze dell'ordine, oltre ad essere il proprietario stesso del palazzo e della mia casa (Cioè la cosa è talmente assurda che non ha alcun senso). I due poliziotti continuarono a maltrattarci (perché omosessuali) ad offenderci, a discriminarci ed a pretendere il mio passaporto britannico, senza fare alcuna domanda alla controparte (incompetenza e mancanza di professionalità da terzo mondo). Di fronte all'assurdità della cosa iniziai a chiamare mio padre che in quel momento si trovava con la mia famiglia a Barcellona, in Spagna, in visita da mia sorella maggiore. Mio padre chiamo' immediatamente mia sorella minore (membro ufficiale del consolato britannico) per farla intervenire e presentarsi al piu' presto sotto al mio palazzo.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Nel mentre arrivarono dieci uomini (amici o parenti, e complici della ragazza di nome Concetta) armati di mazze che gridarono nei nostri confronti le solite frasi razziste ed omofobe, chiamandoci "ricchioni" e mettendoci le mani addosso. Il mio compagno ricevette uno schiaffo, mentre a me diedero un calcio alla gamba sinistra. I due poliziotti...... non fecero assolutamente nulla... guardavano, uno di loro teneva chiuso un cancello di ferro, e quegli uomini andarono via. I poliziotti non chiesero nessun documento di riconoscimento a quegli uomini, niente, ne carta d'identità, ne patente di guida... nulla. Da me fu preteso addirittura il mio passaporto inglese, mentre quegli uomini furono lasciati andar via senza una sola domanda. Niente. Mia sorella arrivo' poco dopo ed i poliziotti cambiarono immediatamente il loro comportamento, ci accompagnarono al pronto soccorso (Nella macchina c'erano i due poliziotti davanti, io mia sorella ed il mio compagno dietro). &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Dopo il pronto soccorso i due poliziotti ci riaccompagnarono al mio palazzo, continuando a ripetere che me ne dovevo andare via di li' perché era meglio per me. Io presi alcune mie cose personali, documenti e alcuni vestiti, ed i due poliziotti ci accompagnarono verso lo stazionamento dei taxi dell'Aeroporto Internazionale di Napoli - Capodichino. Uno dei due poliziotti, alle mie domande, disse di aver "diffidato" quegli uomini. Io ed il mio compagno andammo a stare a casa di mia sorella per due settimane, per poi andare a stare a casa dei miei genitori per altre due settimane, prima che io partissi per l'Australia per andare a studiare.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Quando mi trasferii a casa dei miei chiamo' la figlia del proprietario (Carolina Frangiosa) gridando per telefono che "io mi sarei permesso di mettere le mani su suo padre". Io strappai la cornetta di mano a mia madre e le dissi che avevo capito benissimo le loro intenzioni, che era stata tramata alle mie spalle una farsa per riprendersi il mio appartamento e che fui io aggredito da dieci delinquenti e che la polizia era li' presente ed i poliziotti potevano fungere da testimoni oculari. Quella donna mi disse a telefono che "Loro avevano amici forti alla polizia" e che quegli agenti non avrebbero detto nulla della presenza di quei delinquenti. E cosi' fu. La polizia non ha denunciato la presenza di quegli uomini, il che mi fa capire che la polizia di Napoli collabora con questa gente, ed essendo Erasmo Frangiosa, il proprietario del palazzo, un ex maresciallo delle forze dell'ordine, non è difficile capire gli allacci, le conoscenze e le solite schifezze tutte napoletane.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Nella mia casa, oggi e da ben cinque anni (non hanno aspettato neanche un mese questi camorristi di merda) ci abita... ...la madre di Rosaria Avolio, la donna che mi ha fatto picchiare sotto casa - adesso so che fu lei la mandante di quei dieci uomini che mi aggredirono, daccordo con il proprietario del palazzo - per impossessarsi del mio appartamento e darlo a sua madre. Brave merde napoletane. Ma io non dimentico, non ho mai dimenticato e non dimentichero' mai. Non mi daro' pace fino a quando non arriverà giustizia, che fino ad oggi non è mai arrivata. Io ho sporto denuncia nel mese di febbraio 2004 - siamo a settembre 2009. Sono passati 5 (cinque!) anni e mezzo e nessuno ha mai fatto nulla. Mi chiedo, come sempre&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;1. Che fine ha fatto la mia denuncia?&lt;br&gt;
2. Chi sta dietro questo schifo?&lt;br&gt;
3 Che fine hanno fatto quei dieci delinquenti?&lt;br&gt;
4. Chi erano e chi li aveva inviati?&lt;br&gt;
5. Con chi collabora la Polizia di Stato italiana?&lt;br&gt;
6. Cosa aspetta la giustizia italiana per intervenire?&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Cosa sta facendo la Polizia di Stato italiana?? Niente! A parte recarsi da cinque anni a casa dei miei genitori per minacciare, intimidire e cercare di scoprire dove vivo e dove mi trovo. Questo in italiano si chiama STALKING ed è fatto da piu' di cinque anni dalle famiglie Avolio e Frangiosa, dalla Polizia di Stato e da tutti quegli agenti delle forze dell'ordine che fino ad oggi si sono presentati a casa dei miei per fare pressioni psicologiche, per maltrattare i miei genitori e per cercare di scoprire dove mi trovo. Perche? Cosa voglino da me? Che io stia zitto? Vogliono spaventarmi per farmi tacere e dimenticare tutto? Non per nulla ho intitolato il mio blog&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;IO NON HO PAURA&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;...e vado avanti, ed andro' avanti, nonostante le ripetute minacce fatte nei miei confronti dalla polizia di Napoli e dalle famiglie Avolio e Frangiosa per farmi tacere.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Dunque è cosi' che a Napoli ci si impossessa delle cose (e delle case) altrui, è molto facile, basta instaurare una squallidissima commediola alla napoletana per far cacciare di casa degli onesti cittadini, con la collaborazione della corrotta Polizia di Stato italiana di Napoli.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Nel prossimo post mettero' sul mio blog i video delle telefonate in cui Frangiosa e Concetta si smentiscono e danno prova di tutto il loro squallore. Postero' inoltre tutti i documenti che ho a disposizione e le foto dove mostro a tutti cio' che mi hanno fatto e procurato. Infine... cio' che farà fare alle autorità italiane una pessima figura.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Ma vediamo la cosa da entrambe le parti, iniziando dalla versione della storia che si potrebbe dare:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Un giorno due giovani omosessuali (che di solito in italia sono vittime di pestaggi omofobi) incensurati, di ottime famiglie di professionisti e senza precedenti penali), decidono di andare a picchiare un uomo anziano ed una giovane donna (l'uomo anziano ultra-otantenne è tra l'altro un ex maresciallo delle forze dell'ordine, nonché propietario del palazzo e dell'appartamento di uno dei due giovani) senza alcun motivo, cosi'... tanto per... e poi (ma tu guarda sempre il caso tutto napoletano) la casa va a finire (dopo ripetute minacce, intimidazioni e ripetuto stalking nei confronti dei due ragazzi e delle loro famiglie) proprio alla madre della donna che abitava (e qui andrebbe aggiunto il fatto che si sono impossessati del mio appartamento facendo violazione di domicilio).&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Magari... regge di piu' questa versione dei fatti.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Un giorno due ragazzi omosessuali vengono fatti picchiare e minacciare ripetutamente per impossessarsi dell'appartamento di uno dei due. La casa finisce nelle mani della madre di Rosaria Avolio, la donna che abitava sotto all'appartamento preso con l'inganno, sfrattando colui che vi abitava facendolo picchiare. La cosa assurda è che la giustizia italiana, noostante le mie continue denunce, non ha fatto assolutamente nulla. Niente di niente. Come per dire: Qua è cosi' che si fa. In talia vince il piu' forte, e i piu' deboli si devono scansare per far passare il guappo di turno che si fa spazio davanti a se a suon di spintoni, pestaggi e minacce. Viva l'Italia!&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;ps.: alcuni articoli sparsi sulla "giustizia italiana" e cio' che accade in Italia:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;E IO COME FACCIO AD OTTENERE GIUSTIZIA IN UN PAESE SIMILE??&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=68994&amp;sez=NAPOLI"&gt;http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=68994&amp;sez=NAPOLI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.pinknews.co.uk/news/articles/2005-7385.html"&gt;http://www.pinknews.co.uk/news/articles/2005-7385.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=68984&amp;sez=NAPOLI"&gt;http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=68984&amp;sez=NAPOLI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Same_sex_marriage_map_Europe_detailed.svg"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/File:Same_sex_marriage_map_Europe_detailed.svg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=26035"&gt;http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=26035&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7423165.stm"&gt;http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7423165.stm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_tables.pdf"&gt;http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_tables.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0f/EuropaLGBT.JPG"&gt;http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0f/EuropaLGBT.JPG&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	




	




&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/05/cio-che-accadde-il-24-febbraio-6896881/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>di</category><category>polizia</category><category>mafia</category><category>carbone</category><category>stato</category><category>cupa</category><category>antonio</category><category>rosaria</category><category>frangiosa</category><category>antonello</category><category>avolio</category><category>concetta</category><category>camorra</category><category>delinquenti</category><category>napoli</category><category>italia</category><category>80144</category><category>carolina</category><category>erasmo</category><category>patrizio</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/05/cio-che-accadde-il-24-febbraio-6896881/#comments</comments></item><item><title>L'articolo inviato al sito web internet gay.it</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/04/l-articolo-inviato-al-sito-web-internet-gay-it-6889743/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-04:/2009/09/04/l-articolo-inviato-al-sito-web-internet-gay-it-6889743/</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 12:45:42 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;Questo che segue è l'articolo che ho spedito molto tempo fa al sito web di gay.it&lt;br&gt;
L'articolo è stato pubblicato il 27 Marzo 2008, ben piu' di un anno fa, ed erano già&lt;br&gt;
trascorsi piu' di quattro anni dall'accaduto. Ancora oggi sto aspettando giustizia.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.gay.it/channel/lettere/24385/Napoli-picchiato-e-buttato-fuori-casa-perche-gay.html"&gt;http://www.gay.it/channel/lettere/24385/Napoli-picchiato-e-buttato-fuori-casa-perche-gay.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Un lettore ci scrive raccontandoci l'assurda vicenda che ha coinvolto lui e il suo ragazzo. Picchiati e insultati, costretti ad abbandonare la casa. Dopo quattro anni attendono ancora giustizia.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;"Io e il mio compagno siamo rimasti vittime di un pestaggio, ma la polizia li lasciò andare"&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Gentile redazione di Gay.it, mi chiamo C. e sono nato a Napoli. Ho abitato in un palazzo nei pressi dell'aeroporto internazionale di Napoli fino al 2004. Negli ultimi tre anni (2001-2004) ho abitato nel mio appartamento con il mio ragazzo. Purtroppo martedi 24 febbraio alle 11:30 sia io che il mio compagno siamo rimasti vittime di un pestaggio da parte prima di una donna volgarissima e del proprietario anziano del palazzo dove abitavo, poi da parte di dieci uomini armati di mazze che intervennero poco dopo che fummo picchiati da quella donna e dal proprietario. Chiamai ripetutamente la polizia ed intervenne una pattuglia con due poliziotti. Cercai di spiegare la situazione, ma uno di quei due poliziotti mi costrinse a scendere dal palazzo, nonostante quella ragazza stesse continuamente chiamandoci "Ricchioni". Il poliziotto mi disse che io e il mio ragazzo eravamo maschi, mentre la controparte erano un uomo anziano ed una donna. Io fui costretto a dare i miei documenti, ma quegli uomini sconosciuti furono lasciati andare via dai poliziotti che dissero di averli "diffidati". Io da quel giorno non ritornai mai più a casa mia.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Mio padre mi disse che era brutta gente e che era meglio se non partecipassi neanche al trasloco. Dopo neanche un mese nel mio appartamento ci andò ad abitare la madre di quella donna con cui ci fu il diverbio fuori la porta di casa mia. L'avvocato di mio padre ci disse che avevano ovviamente instauranto una sorta di "teatrino" per farmi passare dalla parte del torto, per potermi mettere in difficoltà e far apparire me come il delinquente. La mia è una famiglia di professionisti, e i gay non vanno a picchiare gli uomini anziani e le donne di famigia, senza motivo, semmai è il contrario. Così facendo però queste persone mi hanno sfrattato facendomi picchiare sotto al palazzo e facendo credere poi che fossi stato io a picchiare l'uomo anziano e la donna. Il trucco ha funzionato perché la casa adesso ci abitata dalla madre di quella donna. Io sporsi regolare denuncia ma non se ne è fatto nulla. Avevano bisogno della mia casa...&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Io ho con me svariate telefonate registrate che feci al proprietario in cui, non solo sia lui che quella ragazza si contraddicono molto spesso, ma nelle quali quella ragazza si mostra volgare e ripete continuamente che io sarei un "ricchione di merda" e che devo andare a fare la vita per la strada. Inoltre i poliziotti  accompagnarono me al pronto soccorso. Come mai non accompagnarono "la povera donna e il povero uomo anziano"? Ciò che è accaduto è evidente e a dir poco lampante. E' stata organizzata una farsa ai miei danni per mettermi in difficoltà e prendersi la casa. Io alla fine ho fatto la figura di quello violento che si permise (tra l'altro senza motivo alcuno) di mettere le mani, guarda caso, su una povera donna indifesa e un uomo anziano (categorie protette dalla legge perché considerate fasce deboli della società) e alla fine (ma tu guarda sempre il caso) la mia casa dopo sette anni è finita nelle mani della madre della donna con cui ho litigato. A Napoli funziona così... ma la legge dopo quattro anni perché non interviene? Che fine ha fatto la mia denuncia? Perché nessuno ha fatto nulla?&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;beh bravi davvero...&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Vorrei sapere se e' possibile fare qualcosa a riguardo o se sia possibile far vincere la giustizia e la verità (so che in Italia e' cosa difficile)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Vi ringrazio di cuore. C.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;--------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;L'uomo anziano di cui ho scritto nella lettera è morto da qualche mese. Egli era:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ERASMO FRANGIOSA&lt;/strong&gt; (Cupa Carbone 80144 Napoli)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;1. Un uomo molto anziano (ben piu' di 80 anni)&lt;br&gt;
2. Un ex maresciallo delle forze dell'ordine e se non bastasse...&lt;br&gt;
3. Il proprietario del palazzo e del mio appartamento&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Dunque io avrei dovuto picchiare senza nessun motivo un uomo anziano, ex maresciallo delle forze dell'ordine nonché proprietario del palazzo dove abitavo da piu' di sette anni.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;E poi (ma tu guarda sempre il caso...) il mio appartamento è finito (le incredibili coincidenze tutte napoletane) proprio alla madre della donna che abitava sotto al mio appartamento!&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Bravissimi, complimenti, riceverete l'Oscar. QUESTA E' NAPOLI - THIS IS NAPLES!
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/04/l-articolo-inviato-al-sito-web-internet-gay-it-6889743/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>camorra</category><category>omofoba</category><category>gay</category><category>carbone</category><category>carolina</category><category>omofobia</category><category>erasmo</category><category>italia</category><category>capodichino</category><category>antonello</category><category>frangiosa</category><category>antonio</category><category>cupa</category><category>omofobo</category><category>napoli</category><category>it</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/04/l-articolo-inviato-al-sito-web-internet-gay-it-6889743/#comments</comments></item><item><title>ABUSIVISMO EDILIZIO A NAPOLI (famiglie Frangiosa e Avolio)</title><link>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/03/abusivismo-edilizio-a-napoli-6882797/</link><guid isPermaLink="false">tag:trashy-naples.blog.co.uk,2009-09-03:/2009/09/03/abusivismo-edilizio-a-napoli-6882797/</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2009 12:49:04 +0200</pubDate><description>	&lt;p&gt;CUPA CARBONE 10, 80144 NAPOLI (il numero civico potrebbe esser cambiato, vedi foto)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;PALAZZO DEI FRANGIOSA E DEGLI AVOLIO:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/?ie=UTF8&amp;ll=40.872282,14.283175&amp;spn=0,359.998033&amp;t=h&amp;z=20&amp;layer=c&amp;cbll=40.872262,14.283301&amp;panoid=PmByGjlFGUajxyUHTqMf0Q&amp;cbp=12,310.33,,0,-7.76"&gt;http://maps.google.it/?ie=UTF8&amp;ll=40.872282,14.283175&amp;spn=0,359.998033&amp;t=h&amp;z=20&amp;layer=c&amp;cbll=40.872262,14.283301&amp;panoid=PmByGjlFGUajxyUHTqMf0Q&amp;cbp=12,310.33,,0,-7.76&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Il palazzo mostrato in queste mappe Google Maps e fotografie tratte da Google Street View (ci sono due Fiat Panda, una celeste nuovo modello a sinistra; una blu scuro vecchio modello a destra del portone di legno del palazzo) è un palazzo interamente abusivo, sul quale è stato fatto costruire (sul tetto FINITO! dello stesso palazzo) un intero nuovo piano completamente illegale. I due appartamenti costruiti illegalmente sul tetto finito del palazzo dalla famiglia Frangiosa (e Avolio) si trovano al seguente indirizzo, nei pressi dell'Aeroporto Internazionale di Napoli - Capodichino:&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=fr&amp;geocode=&amp;q=23+oreste+salomone&amp;sll=40.872262,14.283301&amp;sspn=0.001787,0.003935&amp;ie=UTF8&amp;t=h&amp;z=17&amp;iwloc=A&amp;layer=c&amp;cbll=40.872177,14.283173&amp;panoid=P_X0mM17ZRwrzrrrLhjtlg&amp;cbp=12,345.54,,0,-9.11"&gt;http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=fr&amp;geocode=&amp;q=23+oreste+salomone&amp;sll=40.872262,14.283301&amp;sspn=0.001787,0.003935&amp;ie=UTF8&amp;t=h&amp;z=17&amp;iwloc=A&amp;layer=c&amp;cbll=40.872177,14.283173&amp;panoid=P_X0mM17ZRwrzrrrLhjtlg&amp;cbp=12,345.54,,0,-9.11&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;10, Cupa Carbone, Napoli 80144 Italia (numero civico da aggiornare)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Famiglia Frangiosa (Carolina e Antonello Frangiosa)&lt;br&gt;
Famiglia Avolio (Rosaria e Patrizio Avolio)&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Faccio notare alle autorità competenti che recentemente sono stati fatti cambiare (??) i numeri civici per cui potrebbe trattarsi di un numero leggermente differente, comunque il palazzo in questione ha il portone (vedi foto) tra la Fiat Panda celeste chiara nuovo modello e la Fiat Panda blu scuro vecchio modello. Inoltre faccio presente che la fotografia in questione ritrae il palazzo dal lato opposto, ovvero Via Oreste Salomone (Cupa Carbone è dietro dall'altra parte del palazzo nella foto)&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI, I NOMI LI FACCIO ANCHE IO.&lt;br&gt;
CAMORRISTI DI NAPOLI-CAPODICHINO: FRANGIOSA E AVOLIO&lt;/p&gt;
	




	&lt;p&gt;IN ITALIA SI CONTINUA A IGNORARE LA LEGGE E A COSTRUIRE ABUSIVAMENTE, METTENDO A SERIO RISCHIO LA VITA DI DECINE DI PERSONE CHE ABITANO IN PALAZZI ABUSIVI E COSTRUITI ILLEGALMENTE COME HANNO FATTO I FRANGIOSA E GLI AVOLIO&lt;/p&gt;
	




&lt;p&gt; &lt;small&gt; &lt;a href="http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/03/abusivismo-edilizio-a-napoli-6882797/#comments"&gt;Comments&lt;/a&gt; &lt;/small&gt; &lt;/p&gt;</description><category>avolio</category><category>italia</category><category>abusivo</category><category>abusivi</category><category>internazionale</category><category>edilizio</category><category>antonello</category><category>naples</category><category>italy</category><category>aeroporto</category><category>carbone</category><category>cupa</category><category>abusivismo</category><category>guappi</category><category>napoli</category><category>abusiva</category><category>abusive</category><category>antonio</category><category>dieci</category><category>ndrangheta</category><category>secondigliano</category><category>polizia</category><category>di</category><category>capodichino</category><category>italiana</category><category>mafia</category><category>carolina</category><category>camorra</category><category>80144</category><category>delinquenti</category><category>tredici</category><category>patrizio</category><category>13</category><category>rosaria</category><category>10</category><category>frangiosa</category><category>stato</category><category>erasmo</category><category>scampia</category><comments>http://trashy-naples.blog.co.uk/2009/09/03/abusivismo-edilizio-a-napoli-6882797/#comments</comments></item></channel></rss>
